Lo zaino è il compagno più importante di ogni escursione. Troppo pesante e ogni salita diventa un incubo, troppo leggero e rischiate di trovarvi senza l’essenziale. Ecco la guida definitiva per un trekking di 3 giorni.
Il peso ideale
La regola d’oro: lo zaino carico non deve superare il 20% del vostro peso corporeo. Per una persona di 70 kg significa massimo 14 kg, zaino incluso. Con l’attrezzatura giusta si può stare tranquillamente sotto i 10 kg.
Lo zaino giusto
Per 3 giorni servono 40-50 litri di capacità. Scegliete un modello con schienale ventilato, cintura lombare imbottita e accesso laterale. Brand affidabili: Osprey, Deuter, Gregory. Provate lo zaino carico in negozio prima di comprarlo.
Abbigliamento: il sistema a strati
Tre strati sono sufficienti per qualsiasi condizione: strato base in lana merino o sintetico (mai cotone), strato intermedio in pile o piumino leggero, strato esterno impermeabile e traspirante. Portate un cambio completo di intimo e calzini per ogni giorno.
L’essenziale che tutti dimenticano
- Cerotti per le vesciche (Compeed)
- Bastoncini da trekking — riducono lo stress sulle ginocchia del 25%
- Sacchetti impermeabili per organizzare il contenuto
- Power bank da almeno 10.000 mAh
- Spago e nastro americano — risolvono qualsiasi emergenza
Alimentazione in cammino
Frutta secca, barrette energetiche, pane e formaggio stagionato per il pranzo al sacco. Per la cena, i liofilizzati moderni sono sorprendentemente buoni e pesano pochissimo. Calcolate almeno 2 litri d’acqua al giorno più un sistema di purificazione se attraversate zone senza fonti sicure.
La checklist finale
Preparate tutto la sera prima e fate una prova zaino in casa. Pesate lo zaino: se supera i 12 kg per un trekking estivo di 3 giorni, probabilmente state portando troppo. Chiedetevi per ogni oggetto: lo userò davvero tutti i giorni?